I requisiti per la naturalizzazione in Svizzera

Per la naturalizzazione ordinaria valgono requisiti federali uguali in tutti i cantoni e regole cantonali aggiuntive. Qui trovi tutte le condizioni, con gli articoli della legge e dell’ordinanza.

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Requisiti formali della Confederazione

L’articolo 9 della legge sulla cittadinanza fissa due condizioni formali per la naturalizzazione ordinaria. Al momento della domanda devi:

  • avere un permesso di domicilio (permesso C) e
  • dimostrare in tutto dieci anni di soggiorno in Svizzera, di cui tre nei cinque anni precedenti la domanda.

Per bambini e giovani c’è un’agevolazione: il periodo tra l’8° e il 18° anno d’età compiuti conta doppio. Il soggiorno effettivo deve però essere di almeno sei anni. Chi per esempio è arrivato in Svizzera a dieci anni ha già otto anni effettivi a 18 anni, che contano come sedici.

Quali soggiorni contano

Secondo l’articolo 33 della legge vengono computati i soggiorni con:

  • permesso di dimora B o permesso di domicilio C,
  • ammissione provvisoria F, però solo per metà,
  • una carta di legittimazione del DFAE o un titolo di soggiorno equivalente.

I periodi come richiedente l’asilo (permesso N) e con permesso di soggiorno di breve durata (permesso L) non rientrano tra questi titoli.

Soggiorni all’estero

Lasciare brevemente la Svizzera con l’intenzione di tornare non interrompe il soggiorno. Il soggiorno è considerato abbandonato se notifichi la partenza o vivi effettivamente all’estero per più di sei mesi. Un soggiorno all’estero di al massimo un anno per conto del datore di lavoro o a scopo di formazione o perfezionamento è considerato di breve durata.

Durata di residenza nel cantone e nel comune

Inoltre ogni cantone richiede una durata minima di soggiorno da due a cinque anni nel cantone o nel comune (art. 18 LCit). Zurigo, Berna, Basilea Città o Ginevra chiedono due anni, l’Argovia, San Gallo o il Ticino cinque. Alcuni cantoni chiedono che gli ultimi anni siano stati trascorsi senza interruzione nello stesso comune. Trovi tutte le durate nella guida alla durata di residenza.

Integrazione riuscita

I requisiti materiali si trovano negli articoli 11 e 12 della legge. È integrato con successo chi:

Rispetta la sicurezza e l’ordine pubblici

Secondo l’articolo 4 dell’ordinanza non è considerato integrato chi viola in modo grave o ripetuto prescrizioni legali e decisioni delle autorità o non adempie intenzionalmente obblighi importanti di diritto pubblico o privato, come imposte o debiti. Anche determinate iscrizioni nel casellario giudiziale escludono la naturalizzazione, per esempio pene senza condizionale o pene pecuniarie con la condizionale superiori a 90 aliquote giornaliere. Finché una pena non è stata scontata o un periodo di prova non è scaduto, la naturalizzazione non è possibile. In caso di procedimenti penali in corso, la procedura di naturalizzazione viene sospesa.

Rispetta i valori della Costituzione federale

Tra questi ci sono l’uguaglianza giuridica, la parità tra donna e uomo, la libertà di religione e di opinione e lo Stato di diritto.

Sa comunicare in una lingua nazionale

Sono richiesti almeno il livello B1 orale e A2 scritto in una lingua nazionale (art. 6 OCit). Il requisito è considerato adempiuto, per esempio, se una lingua nazionale è la tua lingua madre, se hai frequentato cinque anni di scuola dell’obbligo in una lingua nazionale o se hai concluso una formazione di livello secondario II o terziario in una lingua nazionale. Alcuni cantoni chiedono di più. Maggiori informazioni nella guida al certificato di lingua.

Partecipa alla vita economica o a una formazione

Copri il costo della vita e gli obblighi di mantenimento con reddito, patrimonio o prestazioni di terzi a cui hai diritto, oppure sei in formazione. Chi riceve aiuto sociale nei tre anni precedenti la domanda o durante la procedura non soddisfa questo requisito, salvo che l’aiuto sociale sia interamente restituito (art. 7 OCit).

Promuove l’integrazione della famiglia

Sostieni l’integrazione del coniuge o del partner registrato e dei figli minorenni.

Familiarità con le condizioni di vita

Secondo l’articolo 2 dell’ordinanza hai familiarità con le condizioni di vita in Svizzera se hai conoscenze di base delle realtà geografiche, storiche, politiche e sociali della Svizzera, partecipi alla vita sociale e culturale e intrattieni contatti con cittadini svizzeri. Se le conoscenze di base vengono verificate con un test lo decide il cantone. Se richiede un test, deve garantire che tu possa prepararti con mezzi o corsi adeguati.

Situazione personale

La legge chiede di tenere adeguatamente conto della situazione di chi non può soddisfare, o solo con grande difficoltà, i criteri di lingua o di partecipazione alla vita economica a causa di una disabilità, di una malattia o di altre gravi circostanze personali (art. 12 cpv. 2 LCit, art. 9 OCit). Rientrano per esempio una marcata difficoltà di apprendimento, lettura o scrittura, la povertà lavorativa o compiti di assistenza.

Requisiti cantonali aggiuntivi

I cantoni possono prevedere altri criteri d’integrazione (art. 12 cpv. 3 LCit). Svitto, Nidvaldo, Zugo e la Turgovia, per esempio, richiedono il tedesco a livello B2 orale, Basilea Campagna e Appenzello Esterno il B1 anche per lo scritto. Appenzello Esterno chiede che negli ultimi cinque anni non sia stato ricevuto aiuto sociale. Le regole esatte del tuo cantone si trovano nella pagina cantonale.

Fonti

Domande frequenti

Gli anni con il permesso B contano per la naturalizzazione?

Sì. Per i dieci anni contano i soggiorni con permesso di dimora (B) e di domicilio (C) e con carta di legittimazione del DFAE. I periodi di ammissione provvisoria (F) contano per metà. Al momento della domanda ti serve però il permesso C.

Posso naturalizzarmi se ho esecuzioni?

Secondo l’art. 4 OCit non è considerato integrato con successo chi non adempie intenzionalmente obblighi importanti di diritto pubblico o privato, per esempio imposte o debiti non pagati. Per questo i cantoni chiedono un estratto del registro delle esecuzioni.

Cosa vale se ho ricevuto l’aiuto sociale?

Chi riceve l’aiuto sociale nei tre anni immediatamente precedenti la domanda o durante la procedura non soddisfa il requisito della partecipazione alla vita economica, salvo che l’aiuto sociale sia interamente restituito. Alcuni cantoni chiedono periodi più lunghi.

Un soggiorno all’estero interrompe i dieci anni?

Brevi assenze con l’intenzione di tornare non interrompono il soggiorno. Chi notifica la partenza o vive effettivamente all’estero per più di sei mesi rinuncia al soggiorno. I soggiorni all’estero fino a un anno per conto del datore di lavoro o per formazione sono considerati di breve durata.