Domande sul tema Diritti e doveri

Questo tema riguarda diritti fondamentali, Stato di diritto e doveri legati alla vita in Svizzera, compresa la naturalizzazione stessa.

La Costituzione federale garantisce diritti fondamentali come l’uguaglianza giuridica (art. 8), la libertà d’opinione, di religione e di associazione e il diritto a un’istruzione di base gratuita. Dal 1981 la parità tra donna e uomo è sancita nella Costituzione, compresa la parità salariale per un lavoro di uguale valore. In uno Stato di diritto anche le autorità devono rispettare la legge, e ogni persona è presunta innocente fino alla condanna.

Tra i doveri ci sono le imposte e, per gli uomini svizzeri, il servizio militare o civile, altrimenti la tassa d’esenzione dall’obbligo militare. Diverse domande riguardano la naturalizzazione: 10 anni di soggiorno, gli anni tra gli 8 e i 18 contano doppio, conoscenze linguistiche B1 orale e A2 scritto, nessun aiuto sociale nei tre anni prima della domanda. La Svizzera ammette la doppia cittadinanza dal 1992.

24 delle 39 domande della nostra banca su questo tema · Tocca una risposta per vedere se è giusta. Sotto «Mostra la risposta» trovi la soluzione con spiegazione e fonte.

Quale principio è sancito dall'articolo 8 della Costituzione federale?

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Risposta corretta: C – Tutti sono uguali davanti alla legge

L'articolo 8 della Costituzione federale stabilisce che tutti sono uguali davanti alla legge. Nessuno può essere discriminato, in particolare a causa dell'origine, della razza, del sesso, dell'età, della lingua, della posizione sociale, del modo di vita, delle convinzioni religiose o politiche o di una menomazione. I diritti fondamentali valgono per tutte le persone in Svizzera, non solo per i cittadini svizzeri.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

In quale anno la parità tra uomo e donna è stata sancita nella Costituzione federale?

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Risposta corretta: A – 1981

Il 14 giugno 1981 popolo e Cantoni hanno accettato l'articolo sulla parità. Esso chiede l'uguaglianza giuridica e di fatto tra uomo e donna, in particolare nella famiglia, nell'istruzione e nel lavoro, e garantisce un salario uguale per un lavoro di uguale valore. Nel 1996 è inoltre entrata in vigore la legge sulla parità dei sessi.

Fonte: ebg.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Donne e uomini hanno diritto in Svizzera a un salario uguale per un lavoro di uguale valore?

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Risposta corretta: D – Sì, è sancito nella Costituzione federale

La Costituzione federale garantisce a donne e uomini il diritto a un salario uguale per un lavoro di uguale valore (art. 8 cpv. 3 Cost.). La legge sulla parità dei sessi vieta la discriminazione nella vita professionale. I datori di lavoro con 100 o più dipendenti devono inoltre effettuare regolarmente un'analisi della parità salariale.

Fonte: ebg.admin.ch · Verificato ottobre 2026

In Svizzera si può criticare pubblicamente il governo?

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Risposta corretta: B – Sì, la libertà d'opinione e d'informazione è un diritto fondamentale

La libertà d'opinione e d'informazione (art. 16 Cost.) permette a ogni persona di formarsi, esprimere e diffondere liberamente la propria opinione – anche critiche alle autorità. Il diritto penale pone dei limiti, ad esempio in caso di calunnia, incitamento alla violenza o discriminazione e incitamento all'odio (art. 261bis CP). Anche la libertà dei media è garantita.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Da quale età i giovani possono decidere da soli sulla propria confessione religiosa in Svizzera?

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Risposta corretta: B – 16

Secondo il Codice civile (art. 303 CC) il figlio che ha compiuto i 16 anni decide autonomamente sulla propria confessione religiosa. Fino ad allora sono i genitori a decidere sull'educazione religiosa. Dai 16 anni si può quindi ad esempio uscire da sé da una Chiesa.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

In Svizzera si può fondare liberamente un'associazione o aderire a un sindacato?

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Risposta corretta: A – Sì, la libertà d'associazione e la libertà sindacale sono garantite

La libertà d'associazione (art. 23 Cost.) dà a ogni persona il diritto di costituire associazioni, di aderirvi o di non aderirvi. La libertà sindacale (art. 28 Cost.) protegge il diritto di unirsi in sindacati o associazioni di datori di lavoro. Nessuno può essere costretto ad aderire a un'associazione.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cos'è una petizione?

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Risposta corretta: B – Una richiesta o un suggerimento scritto a un'autorità che ogni persona – anche senza diritto di voto – può presentare

Il diritto di petizione (art. 33 Cost.) permette a tutte le persone, quindi anche a stranieri e bambini, di rivolgere richieste, proposte o critiche alle autorità. Nessuno può subire pregiudizi per questo. L'autorità deve prendere atto della petizione, ma non è obbligata a darle seguito.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Qual è una caratteristica dello Stato di diritto?

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Risposta corretta: C – Anche lo Stato e le sue autorità devono rispettare il diritto

Nello Stato di diritto il diritto è fondamento e limite dell'attività dello Stato (art. 5 Cost.). Le autorità possono agire solo se una legge lo consente e devono rispettare la proporzionalità e la buona fede. Tribunali indipendenti proteggono le persone dall'arbitrio.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Quale diritto permette alle cittadine e ai cittadini svizzeri di stabilirsi in qualsiasi luogo della Svizzera?

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Risposta corretta: B – La libertà di domicilio

La libertà di domicilio (art. 24 Cost.) dà alle cittadine e ai cittadini svizzeri il diritto di stabilirsi in qualsiasi luogo del Paese nonché di lasciare la Svizzera e di rientrarvi. Per gli stranieri il soggiorno è disciplinato dalla legge sugli stranieri e la loro integrazione o dall'Accordo sulla libera circolazione. Chi trasloca deve annunciarsi nel nuovo Comune.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cosa garantisce la Costituzione federale nell'ambito dell'istruzione?

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Risposta corretta: A – Il diritto a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita

L'articolo 19 della Costituzione federale garantisce il diritto a un'istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita. La scuola pubblica dell'obbligo è quindi gratuita. È inoltre neutrale dal punto di vista confessionale e aperta a tutti i bambini, indipendentemente dalla nazionalità o dallo statuto di soggiorno.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Chi deve pagare le imposte in Svizzera?

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Risposta corretta: D – In linea di principio tutte le persone domiciliate o con un reddito in Svizzera, anche gli stranieri

Sono di principio assoggettate all'imposta tutte le persone fisiche domiciliate in Svizzera nonché le imprese, indipendentemente dalla nazionalità. Le imposte sono riscosse da Confederazione, Cantoni e Comuni e finanziano ad esempio scuole, strade, sicurezza e prestazioni sociali. Chi non paga le imposte rischia l'esecuzione; debiti fiscali possono anche ostacolare la naturalizzazione.

Fonte: estv.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Chi è soggetto all'obbligo di prestare servizio militare in Svizzera?

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Risposta corretta: B – Gli uomini svizzeri

La Costituzione federale obbliga ogni uomo svizzero a prestare servizio militare (art. 59 Cost.). Chi non può prestarlo per motivi di coscienza può svolgere il servizio civile; gli inabili prestano eventualmente servizio nella protezione civile. Le donne svizzere possono prestare servizio militare su base volontaria.

Fonte: vtg.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cosa devono pagare gli uomini svizzeri soggetti all'obbligo di servizio che non prestano né servizio militare né civile?

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Risposta corretta: A – La tassa d'esenzione dall'obbligo militare

Chi non adempie o non adempie interamente l'obbligo di servizio paga la tassa d'esenzione dall'obbligo militare. Ammonta al 3 % del reddito imponibile, ma almeno a 400 franchi all'anno. La tassa è dovuta al massimo per undici anni e al più tardi fino alla fine dell'anno in cui si compiono 37 anni.

Fonte: ch.ch · Verificato ottobre 2026

Quanti anni di soggiorno in Svizzera richiede la Confederazione per la naturalizzazione ordinaria?

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Risposta corretta: B – 10 anni

Per la naturalizzazione ordinaria occorrono complessivamente dieci anni di soggiorno in Svizzera, di cui tre nei cinque anni precedenti la domanda. Prima del 2018 ne erano richiesti dodici. I Cantoni prescrivono inoltre una durata minima di soggiorno nel Cantone o nel Comune da due a cinque anni.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Quali anni di soggiorno contano il doppio nel calcolo della durata di soggiorno per la naturalizzazione?

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Risposta corretta: A – Gli anni tra l'8° e il 18° compleanno

Il periodo trascorso in Svizzera tra gli 8 e i 18 anni compiuti è computato due volte. Il soggiorno effettivo deve però essere di almeno sei anni. Si tiene così conto del fatto che i giovani hanno frequentato la scuola qui.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Quali conoscenze linguistiche richiede come minimo la Confederazione per la naturalizzazione?

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Risposta corretta: B – Livello B1 orale e A2 scritto

La Confederazione richiede in una lingua nazionale almeno il livello B1 orale e A2 scritto secondo il Quadro comune europeo di riferimento. I Cantoni possono porre requisiti più elevati. Le competenze vanno di regola comprovate con un attestato riconosciuto (ad es. fide), salvo per chi ha come madrelingua una lingua nazionale o ha seguito una formazione scolastica corrispondente.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cosa vale per le persone che hanno percepito l'aiuto sociale nei tre anni precedenti la domanda di naturalizzazione?

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Risposta corretta: A – Di principio non possono essere naturalizzate, a meno che abbiano interamente rimborsato l'aiuto sociale

Chi percepisce l'aiuto sociale nei tre anni immediatamente precedenti la domanda o durante la procedura non adempie di principio il criterio d'integrazione della partecipazione alla vita economica. Fa eccezione il caso in cui l'aiuto sociale percepito sia stato interamente rimborsato. Alcuni Cantoni chiedono addirittura termini più lunghi; si tiene conto di circostanze personali come malattia o disabilità.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Quali livelli partecipano alla naturalizzazione ordinaria?

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Risposta corretta: B – Comune, Cantone e Confederazione

La naturalizzazione ordinaria si svolge in una procedura a tre livelli: Comune e Cantone esaminano la domanda e la Confederazione (SEM) rilascia l'autorizzazione federale di naturalizzazione. Solo dopo Cantone e Comune conferiscono la cittadinanza. La procedura e le tasse variano quindi da Cantone a Cantone.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cos'è il luogo di attinenza (luogo d'origine) di una cittadina o di un cittadino svizzero?

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Risposta corretta: D – Il Comune di cui si possiede la cittadinanza – non deve essere il luogo di nascita o di domicilio

Il luogo di attinenza è il Comune di cui si possiede la cittadinanza. Di solito viene trasmesso dai genitori o acquisito con la naturalizzazione e figura nel passaporto e nella carta d'identità. Molti Svizzeri non hanno mai vissuto nel loro luogo di attinenza.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Con la naturalizzazione in Svizzera bisogna rinunciare alla cittadinanza precedente?

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Risposta corretta: B – No, dal 1992 la Svizzera ammette la cittadinanza plurima

Dal 1992 la Svizzera accetta la doppia o plurima cittadinanza. Chi si naturalizza non deve quindi rinunciare alla cittadinanza precedente. Se la si può conservare dipende però dal diritto del Paese d'origine.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Per chi esiste dal 2018 una naturalizzazione agevolata per la «terza generazione»?

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Risposta corretta: A – Per giovani stranieri i cui nonni hanno già vissuto in Svizzera

Dal 15 febbraio 2018 i giovani stranieri della terza generazione possono ottenere la naturalizzazione agevolata. Le condizioni sono tra l'altro: nascita in Svizzera, permesso C, almeno cinque anni di scuola dell'obbligo in Svizzera, un genitore con lungo soggiorno in Svizzera e nonni con diritto di soggiorno. Popolo e Cantoni avevano accettato il progetto il 12 febbraio 2017.

Fonte: sem.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Da quando le coppie dello stesso sesso possono sposarsi civilmente in Svizzera?

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Risposta corretta: C – Dal 1° luglio 2022

Il 26 settembre 2021 il popolo ha accettato il «matrimonio per tutti» con il 64,1 % di sì; è in vigore dal 1° luglio 2022. Da allora le coppie dello stesso sesso hanno gli stessi diritti delle altre coppie sposate, ad esempio per l'adozione e la naturalizzazione agevolata. L'unione domestica registrata, possibile dal 2007, non può più essere conclusa.

Fonte: bj.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Come viene trattata la violenza domestica dal diritto penale in Svizzera?

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Risposta corretta: D – Molte forme di violenza domestica sono reati perseguiti d'ufficio

Dal 2004 lesioni semplici, vie di fatto reiterate, minaccia e coazione nel matrimonio e nella coppia sono perseguite d'ufficio, anche senza querela della vittima. La polizia può inoltre allontanare le persone violente dall'abitazione. Le vittime ricevono sostegno presso i centri cantonali di aiuto alle vittime.

Fonte: ebg.admin.ch · Verificato ottobre 2026

Che cosa significa la presunzione d'innocenza?

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Risposta corretta: A – Ognuno è presunto innocente fino alla condanna passata in giudicato

Secondo la Costituzione federale (art. 32 Cost.) ognuno è presunto innocente fino a condanna passata in giudicato. Non è l'imputato a dover provare la propria innocenza, ma lo Stato a dover provare la colpa. Ogni persona ha inoltre diritto a un processo equo davanti a un tribunale indipendente.

Fonte: fedlex.admin.ch · Verificato ottobre 2026